Rimozione di sostanze pericolose

Rimuovere in sicurezza rischi invisibili e inquinanti

I rivestimenti o i residui contenenti piombo, cromati o altre sostanze pericolose rappresentano un grave rischio per la salute, l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. Questi strati sono spesso invisibili, aderiscono in modo ostinato e possono essere rilasciati durante la rimozione se il metodo non è rigorosamente controllato. Allo stesso tempo, le superfici sottostanti devono essere protette, poiché i componenti in queste aree critiche svolgono spesso una funzione tecnica essenziale.
I metodi classici sono solo parzialmente adatti. I detergenti chimici dissolvono le sostanze pericolose generando acque reflue contaminate, i processi di sabbiatura producono grandi quantità di rifiuti speciali e la pulizia a umido tende a spargere gli inquinanti piuttosto che rimuoverli in modo affidabile. Tali metodi aumentano i rischi per la salute, complicano lo smaltimento e inquinano inutilmente l’ambiente.
La pulizia laser rimuove gli strati di sostanze pericolose in modo controllato, a secco e senza prodotti chimici: in modo preciso, senza polvere e senza lasciare alcun residuo. Il processo non rilascia polveri né acque reflue, poiché tutte le particelle vengono aspirate direttamente alla fonte e trattenute nei sistemi di filtrazione di classe H, riducendo il volume dei rifiuti al minimo assoluto. La pulizia rimane riproducibile, sicura e facile da documentare, semplificando notevolmente le certificazioni per le autorità, le assicurazioni o i dipartimenti di sicurezza interni.

  • Vernici a base di piombo
  • Agenti cromatanti (es. cromo VI)
  • Placcature in cadmio e nichel
  • Rivestimenti contenenti PCB
  • Vernici protettive contaminate
  • Travi in acciaio ed elementi di ponti
  • Impianti industriali con vecchi rivestimenti
  • Componenti e carter di macchinari
  • Edifici pubblici e infrastrutture
  • Lavori di bonifica a seguito di perizie su materiali pericolosi
  • Sicuro – nessun rilascio incontrollato di sostanze pericolose
  • A secco – nessun inquinamento delle acque reflue
  • Selettivo – rimozione mirata dello strato contaminato
  • Documentazione trasparente e completa
  • Efficiente – nessuno smontaggio necessario, tempi di inattività ridotti
CriterioLaserChimicaSabbiaturaPulizia a umido
Senza abrasione🟢🔴🔴🟠
Senza acqua🟢🔴🟢🔴
Precisione🟢🟠🔴🔴
Impronta di CO₂🟢🔴🔴🟠

🟢 Ottimo • 🟠 Medio • 🔴 Svantaggioso

FAQ – Domande frequenti

Tutti gli inquinanti possono essere rimossi con il laser?

Piombo, cromati, cadmio, amianto e molti altri inquinanti possono essere rimossi efficacemente. Per casi molto specifici, ogni progetto viene valutato singolarmente.

No, le particelle nocive vengono aspirate immediatamente alla fonte e trattenute in modo sicuro nei nostri sistemi di filtrazione di classe H.

I lavori vengono eseguiti in aree laser delimitate, nel rigoroso rispetto delle normative SUVA, incluso l’uso di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI).

I residui rimangono sotto forma di polvere fine e asciutta nelle cartucce filtranti e vengono smaltiti in modo controllato come rifiuti speciali. Il volume è estremamente ridotto rispetto agli abrasivi o ai fanghi chimici.

No, l’ablazione è selettiva e precisa al micrometro. Il materiale di base (acciaio, calcestruzzo, ecc.) rimane completamente intatto.

Previous